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Piano di formazione-aggiornamento per i docenti e personale A.T.A.

 

È importante che la scuola sia dotata di personale professionalmente qualificato sensibile alle innovazioni e alle nuove opportunità offerte dalla ricerca pedagogico-didattica. Quindi particolare riguardo va dato all’organizzazione delle attività di formazione per consentire al personale docente e non, in servizio presso l’istituto, di sviluppare e realizzare la propria professionalità e perseguire quel processo di modernizzazione che investe la scuola odierna.

La rilevazione dei nuovi bisogni di formazione del personale e la relativa organizzazione delle attività formative, chiede un urgente aggiornamento del Piano di Formazione triennale che veda un numero ampio di docenti ad affrontare temi con riferimento specifico all'uso delle tecnologie, all'innovazione didattica e valutativa, all'insegnamento dell'educazione civica.

  

Nella programmazione del Piano delle attività formative da proporre per il triennio 2019/2022, in riferimento alle novità introdotte dalla nota Miur prot. 49062 del 28.11.2019 in materia di Formazione in servizio del personale docente, le scuole afferenti alla rete Formazione di Ambito10, propongono i seguenti corsi formativi:

  • EDUCAZIONE CIVICA - Si rimette al centro dell’istruzione la capacità di formare gli studenti alla vita civica, promuovendo la cittadinanza attiva e responsabile come sancisce la legge nei suoi principi ispiratori. L’educazione civica, come insegnamento trasversale e condiviso, permette agli studenti di conoscere i valori espressi dalla Costituzione Italiana e, al contempo, sentirsi parte di una realtà sovranazionale, che unitamente tende ad uno sviluppo sostenibile.
  • STEM - Integrare le discipline interessate - Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte, Matematica - riconoscendole come ambito di sviluppo e di applicazione di una comune metodologia di insegnamento delle scienze e dell’arte.
  • CONTRASTO ALLA DISPERSIONE E ALL’INSUCCESSO FORMATIVO - Fornire ai docenti strumenti di intervento (coaching, mindfulness) per prevenire la dispersione e l'insuccesso tramite lo sviluppo delle potenzialità, delle attitudini e delle vocazioni degli studenti.
  • PNSD - sviluppare competenze digitali e sottolineare l’importanza della scuola nella formazione di cittadini competenti (digitali) autonomi e consapevoli, che percepiscano come bisogno l’essere membri attivi all’interno di una comunità, avvertendo un forte senso di appartenenza (glocale) e il desiderio di creare valore in modo collaborativo.
  • METODOLOGIE E STRUMENTI PER L’INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO DELLA DAD - Il progetto si configura come un laboratorio operativo attraverso il quale individuare i principi essenziali della didattica a distanza, stabilendo la loro pragmatica applicazione alle modalità operative della gestione della classe on line.

   

Invece nell’ambito della singola istituzione si offrirà a tutti i docenti dell’istituto di partecipare al corso di formazione:

  • CITTADINANZA DIGITALE: USARE LE NUOVE TECNOLOGIE - Utilizzo piattaforma DAD; strumenti didattici multimediali; educazione civica e multimedialità.

   

Autoformazione professionale

  • Utilizzo di riviste specializzate e di libri per lo sviluppo professionale dei docenti in relazione alle competenze disciplinari, metodologico- didattiche, Organizzative, relazionali e di ricerca.
  • Partecipazione a webinar, convegni e seminari proposti dal Miur e centri accreditati su tematiche riferite alle finalità del PTOF.

 

Anno di prova e formazione dei docenti neoassunti

La formazione in servizio è importante per i docenti. In particolar modo, per i neo-immessi in ruolo, assume particolare significato e deve essere affrontata come processo continuo. Per questo, considerando l’immissione in ruolo dei nuovi docenti come passaggio cruciale in funzione della qualità dell’insegnamento, si predispone un piano di iniziative che consenta di orientare positivamente il docente nell’anno di prova.

Il docente neoassunto è affiancato per tutto l’anno dal tutor (designato in sede di Collegio Docenti) che, con la sua esperienza, lo aiuterà ad affrontare tematiche metodologiche, organizzative e didattiche.

Il Dirigente Scolastico fisserà un calendario di incontri con i tutor e con i docenti nell’anno di prova per monitorare, supportare e ascoltare sia il tutor nella sua azione di accompagnamento, sia il docente nel suo percorso di formazione.

L’anno di prova per il docente neoassunto si concluderà con il relazionare   le proprie esperienze professionali al Comitato di Valutazione dell’Istituto.

 

 

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