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ATTO DI INDIRIZZO RIGUARDANTE L’ADEGUAMENTO E LA PREDISPOSIZIONE DEL POF 2020/2021

 

Al Collegio dei Docenti E, p.c. Al Consiglio d’istituto

Al D.S.G.A.

Sito web

Prot. num 1578/VIII.1

Roma 17/09/2020

 

Oggetto: Atto di indirizzo al Collegio dei Docenti per l’ adeguamento e la predisposizione del POF 2020/2021

  

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

VISTA la Legge n. 59 DEL 1997, che ha introdotto l’autonomia delle istituzioni scolastiche e la dirigenza;

VISTO il DPR 275/1999, che disciplina l’autonomia scolastica;

VISTA la Legge n. 107 del 2015, Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione; VISTO l’art. 3 del DPR 275/1999, come novellato dall’art. 14della legge 107/2015;

VISTO il D.L.vo 165 del 2001 e ss.mm. ed integrazioni;

VISTA la necessità di adeguamento del Piano da parte del DS rispetto all’ attuale e contestuale conoscenza dell’Istituto e delle sue esigenze

Visti i decreti attuativi delle legge 107/2015

VISTA la Legge 22 maggio 2020, n. 35, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVD-19; VISTA la Legge 6 giugno 2020, n. 41, Conversione in legge con modificazioni del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato;

VISTO in particolare l'art. 1 co.2 bis della Legge 6 giugno 2020, n. 41;

VISTO ancora l'art. 231 -bis della Legge 77/2020, recante "Misure per la ripresa dell'attività didattica in presenza";

VISTO il D.L. 30 luglio 2020, n. 83 Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVD-19 deliberata il 31 gennaio 2020;

VISTO il D.M. 26 giugno 2020, n. 39 "Adozione del Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l'anno scolastico 2020/2021 ";

VISTO il D.M. 3.8.2020, n. 80 "Adozione del Documento di indirizzo e di orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell'infanzia";

VISTO il D.M. 7 agosto 2020, n. 89, Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell'Istruzione 26 giugno 2020, n. 39;

VISTA l'O.M. 23 luglio 2020, n. 69, che stabilisce l'inizio delle lezioni dell'anno scolastico 2020/2021; CONSIDERATO l'adeguamento dell'organico di diritto alla situazione di fatto per l'a.s. 2020/2021;

CONSIDERATA la richiesta di organico COVID ( personale docente ed ATA) che è stato comunicato ne primi giorni di settembre

CONSIDERATA l'esigenza di garantire il diritto all 'apprendimento degli studenti nel rispetto del principio di equità educativa e dei bisogni educativi speciali individuali;

CONSIDERATA l'esigenza di garantire la qualità dell'offerta formativa in termine di didattica in presenza, in rapporto alle risorse a disposizione, in aule e spazi adeguatamente adattati alle esigenze scolastiche non tralasciando comunque le opportunità offerte dalla DDI

TENUTO CONTO che nel Piano di Ripartenza in presenza 2020-2021 pubblicato sul sito WEB Istituzionale dell’I C Giovanni Paolo II sono già indicati alcuni degli aspetti organizzativi e gestionali più importanti per fronteggiare l’emergenza Covid in ambito scolastico adeguando e ridefinendo l’organizzazione didattica

TENUTO CONTO dell’esperienza metodologico - didattica acquisita nel periodo della DAD che ha determinato positivamente la consapevolezza dell’importanza del contributo della  tecnologia  a  vantaggio di alcuni fondamentali processi di insegnamento resi più fluidi e dinamici grazie agli approfondimenti e al confronto all’interno delle situazioni collegiali formali (team, consigli di classe e collegio dei docenti nelle sue articolazioni), in videoconferenza

TENUTO CONTO di quanto emerso dalle relazioni delle funzioni strumentali per l’anno scolastico 2020-2021

E VALUTATA prioritaria le necessità di commisurare e adeguare l’approccio metodologico-didattico  alla situazione emergenziale attuale affinché essa sia da stimolo per l’apprendimento degli alunni liberando la mente dalle limitazioni necessarie per il contenimento della diffusione del contagio da SARS-Cov-2

RITENUTO inoltre che la pianificazione di un’Offerta Formativa  debba essere coerente con i traguardi di apprendimento e di competenze attesi e fissati dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012, con le esigenze del contesto territoriale e le istanze particolari dell’utenza della scuola

 

EMANA

 

i seguenti indirizzi per le attività della scuola- le scelte organizzative:

 

PREMESSA

Nel mese di settembre 2020, le attività scolastiche riprenderanno su tutto il territorio nazionale in presenza, nel rispetto delle Linee guida del MI e delle indicazioni del Documento tecnico, elaborato dal Comitato tecnico scientifico (CTS), istituito presso il Dipartimento della Protezione civile, recante "ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico e le modalità di ripresa delle attività didattiche per il prossimo anno scolastico", approvato in data 28 maggio 2020 e successivamente aggiornato; si impone quindi una riflessione organizzativa e didattica che faccia leva non solo sugli ambiti dell'autonomia scolastica, ma soprattutto sull'azione coordinata dei diversi attori, in un rinnovato patto di corresponsabilità educativa.

La ripresa delle attività scolastiche deve essere effettuata in un complesso equilibrio tra sicurezza, in termini di contenimento del rischio di contagio, benessere socio emotivo di studenti e lavoratori della scuola, qualità dei contesti e dei processi di apprendimento, rispetto dei diritti costituzionali alla salute e all'istruzione.

 

 

  • IMPOSTARE E DEFINIRE IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA tenendo conto delle opzioni metodologiche, le linee di sviluppo didattico-educativo presenti nel PTOF 2019-2022

 

  • INTEGRAZIONE DEL  NUOVO  REGOLAMENTO   di  ISTITUTO  E   LA SUA CORRETTA APPLICAZIONE  nella  vita scolastica quotidiana  nel  rispetto del    valore trainante   di una    didattica innovativa combinata al potenziale derivante dalla flessibilità organizzativa nel rispetto delle distanze (con l’apporto indispensabile dell’organico aggiuntivo)

  • SVILUPPO E POTENZIAMENTO sviluppare abilità e competenze attraverso percorsi finalizzati all’acquisizione del pensiero critico e divergente, stimolando il ragionamento e la creatività

 

  • PROMOZIONE di metodologie didattiche fondate sulla costruzione attiva e partecipata del sapere da parte degli alunni, che puntano alla costruzione di competenze disciplinari e trasversali, oltre che all'acquisizione di abilità e conoscenze

 

  • INCLUSIONE e progettazione di percorsi didattici dedicati per gli alunni in difficoltà fin dai primi anni dalla scuola dell’infanzia nel rispetto sia dell’equilibrio delle relazioni interpersonali all’interno del gruppo classe che delle differenze dei tempi e delle modalità di apprendimento di ciascun

 

  • ADOZIONE E APPLICAZIONE del Regolamento della DDI quale strumento didattico per il raggiungimento delle pari opportunità, al di là delle differenze socio-culturali, attraverso la conquista graduale dell’ autonomia operativa nell’uso della tecnologia da parte degli alunni, in particolare nei compiti a casa e nello studio

 

 

  • VALUTAZIONE Il decreto legge 8 aprile 2020 , n. 22 convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2020 n.41 ha previsto che, in deroga all’art. 2 comma 1 del decreto legislativo 13 aprile 2017 62, dall’anno scolastico 2020-2021, la valutazione finale degli apprendimenti degli alunni della scuola primaria, per ciascuna delle discipline di studio previste dalle indicazioni nazionali per il curricolo sarà espressa attraverso un giudizio descrittivo riportato nel documento di valutazione e riferito a differenti livelli di apprendimento secondo termini e e modalità che saranno definiti con Ordinanza ministeriale.

Nelle more la valutazione intermedia sarà resterà espressa in voti. La base degli obiettivi di apprendimento e dei traguardi di competenza resta comunque quella definita dalle Indicazioni Nazionali del 2012, per come declinate nel curricolo di Istituto (Nota 1515 del1 settembre 2020 a firma del Capo di Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione).

  

  • CURA NELLA PROGETTAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA tenendo conto dei seguenti obiettivi di processo: 
  • Migliorare le abilità degli studenti in italiano e matematica e lingue straniere
  • Attivare percorsi di recupero molteplici e vari tenendo conto del parziale Gup delle conoscenze determinatosi con la DAD che deve essere sanato
  • Motivare e rimotivare gli alunni alla frequenza scolastica con percorsi educativi e formativi anche facendo uso della didattica digitale integrata
  • Condividere con le famiglie le azioni da implementare per la gestione dei comportamenti problematici e contrari al rispetto delle regole in tempi di Covid
  • Migliorare e potenziare le progettualità mirate all’inclusione di tutti gli alunni
  • Potenziare e mirare al miglioramento dei rapporti interpersonali fra pari e con gli adulti attraverso percorsi di educazione civica
  • Promuovere percorsi di educazione alla salute e all’igiene in una logica di prevenzione e contenimento

 

Di conseguenza l’organico dell’autonomia nell’utilizzo delle risorse individuate su potenziamento verterà sulle seguenti priorità a seconda dell’ordine di scuola:

  • attività di supporto alle classi come recupero e potenziamento disciplinare per la scuola primaria;
  • nella scuola dell’infanzia attività mirate al supporto degli alunni BES;
  • nella scuola primaria e nella secondaria per gli aspetti organizzativi  l’organico  del potenziamento verrà utilizzato, anche per l’esonero dei collaboratori del DS, compatibilmente calle risorse disponibili, in considerazione del maggior impegno richiesto ai collaboratori per il controllo delle buone pratiche di educazione civica e della promozione di comportamenti corretti, nel rispetto del regolamento di istituto per gli aspetti legati all’ emergenza Covid in ambito scolastico e per la gestione più complessa del nuovo tipo di criticità.

L'Animatore e il Team digitale, infine, avranno il compito di garantire il necessario supporto alla realizzazione delle attività digitali della scuola, attraverso il tutoraggio in favore dei docenti meno esperti e nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, adottando misure di sicurezza adeguate, nella creazione e/o guida all'uso di repository, in locale o in cloud, per la raccolta separata degli elaborati degli alunni e dei verbali delle riunioni degli organi collegiali, qualora svolte a distanza, in modo da garantire la corretta conservazione degli atti amministrativi e dei prodotti stessi della didattica.

 

 

ELABORAZIONE DEL CURRICOLO DI EDUCAZIONE CIVICA ED INTEGRAZIONE AL PTOF

 

La legge 20 agosto 2019, n. 92 ha introdotto l'insegnamento scolastico dell'educazione civica ed il decreto

  1. 35 del 22 giugno 2020 ha dettato le Linee guida per l'insegnamento dell'educazione civica, che stabiliscono che "per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023 le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, ivi compresi i Centri provinciali per l'istruzione degli adulti, definiscono, in prima attuazione, il curricolo di educazione civica, tenendo a riferimento le Linee guida, indicando traguardi di competenza, i risultati di apprendimento e gli obiettivi specifici di apprendimento, in coerenza ed eventuale integrazione con le Indicazioni nazionali per il curricolo delle scuole dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione, nonché con il documento Indicazioni nazionali e nuovi scenari L'insegnamento sarà obbligatorio in tutti i gradi dell'istruzione, a partire dalle scuole dell'infanzia, avrà un proprio voto, per un orario complessivo annuale che non può essere inferiore alle 33 ore, da individuare all'interno del monte orario obbligatorio previsto dagli ordinamenti vigenti e da affidare ai docenti del Consiglio di classe o dell'organico dell'autonomia. L'educazione civica, pertanto, supera i canoni di una tradizionale disciplina, assumendo più propriamente la valenza di matrice valoriale trasversale che va coniugata con le discipline di studio, per evitare superficiali e improduttive aggregazioni di contenuti teorici e per sviluppare processi di interconnessione tra saperi disciplinari ed extradisciplinari.

Lo studio dell'educazione civica verterà su tre assi: Conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell'Unione europea, Sostenibilità ambientale e diritto alla salute e al benessere della persona, Cittadinanza attiva e digitale.

Per ciascuna classe è individuato, tra i docenti, a cui è affidato l'insegnamento dell'educazione civica, un docente referente, con compiti di coordinamento, di favorire l'attuazione dell'insegnamento dell'Educazione Civica, di facilitare lo sviluppo e la realizzazione di progetti multidisciplinari e di collaborazione fra i docenti, per dare concretezza alla trasversalità dell'insegnamento. Tale figura sarà destinataria di una formazione specifica della durata non inferiore alle 40 ore (almeno 10 ore di lezione, anche attraverso piattaforme on line e 30 ore di tutoraggio, formazione e supporto ai colleghi delle istituzioni scolastiche di appartenenza, secondo il paradigma della "formazione a cascata".

La valutazione periodica e finale dell'insegnamento dell'educazione civica è svolta sulla base dei criteri generali di cui all'articolo 2, comma 2: "I collegi dei docenti integrano i criteri di valutazione degli apprendimenti allegati al Piano triennale dell'offerta formativa con specifici indicatori riferiti all 'insegnamento dell'educazione civica, sulla base di quanto previsto al comma 1, alfine dell'attribuzione della valutazione di cui all 'articolo 2, comma 6 della legge 20 agosto 2019, n. 92".

Particolare attenzione va prestata alle attività di sensibilizzazione ad una cittadinanza responsabile nella scuola dell'infanzia, dove la formazione degli insegnanti va improntata a pratiche di sperimentazione di metodologie didattiche che possano favorire, con approcci concreti all'apprendimento l'esplorazione dell'ambiente naturale e umano in cui i bambini vivono, liberando la curiosità, l'interesse e il rispetto per le forme di vita ed i beni comuni.

Aree di processo                                                                                      OBIETTIVI

Curricolo, progettazione e valutazione

Revisione del curricolo alla luce

dell’introduzione obbligatoria dell’educazione civica nel percorso di studi del I e del II ciclo di istruzione

Per la scuola primaria: redigere la serie  dei giudizi sintetici descrittivi che andranno a sostituire la valutazione degli apprendimenti in voti, a partire dal II quadrimestre secondo le direttive derivanti dall’emanazione dell’Ordinanza Ministeriale.

Attuare il curricolo verticale con incontri di confronto costruttivo tra i docenti delle classe contigue dei tre ordini di scuola in

videoconferenza

Elaborare prove comuni iniziali, in itinere e finali per tutti gli ordini di scuola puntando ad una maggiore sistematicità di controllo e dell’analisi dei risultati. Definire incontri collegiali di confronto per ordini di scuola

 

Definire i criteri di valutazione per l’educazione civica nella scuola primaria e nella scuola secondaria

Ambiente di apprendimento

Approfondire e rendere a sistema la pratica delle didattiche innovative attraverso percorsi ddi studio

alternativi in DDI

Creare ambienti di apprendimento motivanti e creativi e condivisi

Valorizzare la partecipazione a concorsi promossi

dal Ministero , dalla Regione orientati all’educazione civica, alla legalità , all’inclusione

Creare opportunità di confronto colloquiale rivolte ai ragazzi della scuola secondaria con consulente interno

Continuità e orientamento

Potenziare offerta formativa

Armonizzare il passaggio dalla scuola di infanzia alla scuola primaria incrementando progettualità specifiche

anche con l’ausilio della DDI

Ideare progetti di istituto a distanza in cui le classi in uscita ed in entrata dell’istituto possano confrontarsi e lavorare su temi comuni

Permanenza e Orientamento

Implementare azioni di continuità con nuove modalità  di incontro, nel rispetto delle norme anti-Covid, atte alla permanenza nell’Istituto degli alunni in uscita dalla scuola primaria nel passaggio alla scuola

secondaria

Analizzare ed interpretare i risultati a distanza degli alunni nel passaggio alla scuola secondaria di II grado

INDIVIDUAZIONE   DEI   BISOGNI   DL   FORMAZIONE   E   ORGANIZZAZIONE    DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE: oltre alla formazione per il personale, per gli studenti e le famiglie sulle misure igieniche personali e sulle precauzioni igienico-sanitarie per il contenimento del contagio da COVD-19, si dovrà procedere all'aggiornamento del Piano annuale della formazione del personale, con riferimento specifico all'uso delle tecnologie e all'innovazione didattica e valutativa ed alla già citata formazione relativa all'insegnamento dell'educazione civica.

 

 

 

F.TO IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Dott.ssa Giuliana Atzeni

Il documento è firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs.82/2005 s.m.i.

e norme collegate

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