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L'OFFERTA FORMATIVA

INSEGNAMENTI ATTIVATI

TRAGUARDI ATTESI IN USCITA

 

Competenze di base attese al termine della scuola dell’Infanzia in termini di identità, autonomia, competenza, cittadinanza.

 

Il bambino:

  • riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d'animo propri e altrui;
  • ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una sufficiente fiducia in sé, è progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto;
  • manifesta curiosità e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, l'ambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti;
  • condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici;
  • ha sviluppato l'attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali;
  • coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza.

 

 

Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione.

 

Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in grado di:

  • iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni.
  • Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un'ottica di dialogo e di rispetto reciproco.
  • Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilitàSi impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri.

 


  

PLESSI E QUADRI ORARIO

 

 

DI SCUOLA

 

DENOMINAZIONE/SEDE

 

NUMERO DI CLASSI

 

ORARIO

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

Via S. De Ursis

 

Momentaneamente 1 sez. è ospitata nel plesso di via Petra e 1 sez. nel plesso di via Fra’ A. di Giovanni

 

2 sez. tempo ridotto

25h settimanali

 

Lunedì-venerdì ore 8.00-13.00

 

Via V. Petra, 10

 

2 sez. tempo ridotto

25h settimanali

Lunedì-venerdì ore 8.00-13.00

 

Via della Maggiorana

1

 sez. tempo ridotto 25h settimanali

1 sez. tempo pieno 40h settimanali

Lunedì-venerdì ore 8.00-13.00

ore 8.00-16.00

 

Via Fra’ Andrea di Giovanni

 

3 sez. tempo pieno

Lunedì-venerdì ore 8.00-16.00

ore 8.00-13.00

 

 

SCUOLA PRIMARIA

 

Viale A. Ruspoli, 80

 

19 classi (16 tempo pieno, 3 a tempo normale)

 

 

Tempo pieno: 40h

 

lunedì-venerdì ore 8.20-16.20

Tempo normale: 27+1 ore: 1 rientro settimanale

Via A. Catrani

 

Momentaneamente le classi di questo plesso sono ospitate nella sede di V.le Ruspoli

3 classi a tempo normale

Tempo normale: 27+1 ore: 1 rientro settimanale

SCUOLA

SECONDARIA DI I GRADO

 

“San Francesco”

 

Via N. Mascardi, 11

 

12 classi

 

Modulo base:

 

30h. sett.

 

lunedì-venerdì 8.10/14.10

 


 

INSEGNAMENTI E QUADRO ORARIO SCUOLA PRIMARIA SECONDARIA DI I GRADO

 

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

 

Quadro orario

 

Settimanale

 

Annuale

 

Italiano, Storia e Geografia

 

9

 

330

 

Matematica e Scienze

 

6

 

198

 

Tecnologia

 

2

 

66

 

Inglese

 

3

 

99

 

Francese

 

2

 

66

 

Arte e immagine

 

2

 

66

 

Scienze motorie e sportive

 

2

 

66

 

Musica

 

2

 

66

 

Religione cattolica

 

1

 

33

   

INSEGNAMENTI E QUADRI ORARIO SCUOLA PRIMARIA

 

SCUOLA PRIMARIA

 

Disciplina

 

Classi prime

 

Classi seconde

 

Classi terze

 

Classi quarte

 

Classi quinte

TN 28

h

 

TP

 

40 h

TN 28

h

 

TP

 

40 h

TN 28

h

 

TP

 

40 h

TN 28

h

 

TP

 

40 h

TN 28

h

 

TP

 

40 h

 

ITALIANO

 

9

 

9

 

8

 

8

 

7

 

7

 

7

 

7

 

7

 

7

 

LINGUA INGLESE

 

1

 

1

 

2

 

2

 

3

 

3

 

3

 

3

 

3

 

3

 

MUSICA

 

1

 

1/2

 

1

 

1/2

 

1

 

1/2

 

1

 

1/2

 

1

 

1/2

 

ARTE E IMMAGINE

 

1

 

1

 

1

 

1

 

1

 

1

 

1

 

1

 

1

 

1

 

ED. FISICA

 

1

 

1/2

 

1

 

1/2

 

1

 

1/2

 

1

 

1/2

 

1

 

1/2

 

MATEMATICA

 

6

 

6

 

6

 

6

 

6

 

6

 

6

 

6

 

6

 

6

 

SCIENZE

 

1

 

1/2

 

1

 

1/2

 

1

 

1/2

 

1

 

1/2

 

1

 

1/2

 

TECNOLOGIA

 

1

 

1

 

1

 

1

 

1

 

1

 

1

 

1

 

1

 

1

 

STORIA

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

GEOGRAFIA

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

RELIGIONE

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

2

 

 

27

h

 

27h+3h

 

27

h

 

27h+3h

 

27

h

 

27h+3h

 

27

h

 

27h+3h

 

27

h

 

27h+3h

 

MENSA E DOPOMENSA

 

1

 

10

 

1

 

10

 

1

 

10

 

1

 

10

 

1

 

10

 

 


 

CURRICOLO

 

Con la costituzione degli Istituti comprensivi la scuola italiana ha aperto una nuova progettualità che prevede la definizione di un percorso unitario dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di I Grado con la definizione di obiettivi e di competenze trasversali. A tal fine i docenti hanno elaborato il curricolo verticale d’Istituto per Competenze chiave europee a partire dalla scuola dell’infanzia passando per le classi terze e quinte della scuola primaria e terminando con le classi prime e terze della scuola secondaria di primo grado. Nel prossimo triennio, l’Istituto si propone di completare il Curricolo verticale (Abilità e Livelli di apprendimento) per le classi mancanti della Primaria e della Secondaria inserendo l’adeguamento della valutazione disciplinare elaborato per le classi della Primaria secondo le indicazioni delle Linee Guida allegate al D.M. del 4.12.2020. Nel curricolo verticale di istituto è stata inserita la parte relativa all’Educazione Civica. Inoltre l’Istituto, a partire dall’a.s. 2014/2015, ha adottato il modello del Certificato delle Competenze indicato dal MIUR.

 

Curricolo verticale 

Certificazione delle competenze al termine della scuola primaria

Certificazione delle competenze al termine della scuola secondaria di I grado

  


  

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

 

Scuola dell’infanzia

 

Ogni campo di esperienza offre specifiche opportunità di apprendimento, ma contribuisce allo stesso tempo a realizzare i compiti di sviluppo pensati unitariamente per i bambini dai tre ai sei anni, in termini di identità (costruzione del sé, autostima, fiducia nei propri mezzi), di autonomia (rapporto sempre più consapevole con gli altri), di competenza (come elaborazione di conoscenze, abilità, atteggiamenti), di cittadinanza (come attenzione alle dimensioni etiche e sociali).Al termine del percorso triennale della scuola dell’infanzia, è ragionevole attendersi che ogni bambino abbia sviluppato alcune competenze di base che strutturano la sua crescita personale. Così egli:

  • riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati
  • d’animo propri e altrui.
  •  Ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una sufficiente fiducia in sé, è progressiva-mente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto.
  • Manifesta curiosità e voglia di sperimentare, inter agisce con le cose, l’ambiente e le persone, percependo-ne le reazioni ed i cambiamenti.
  • Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici.
  • Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali.
  • Coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza.
  • Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralità di linguaggi, utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana.
  • Dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad in teorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie.
  • Rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana.
  • È attento alle consegne, si appassiona, porta a ter mine il lavoro, diventa consapevole dei processi realizzati e li documenta.
  • Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile alla pluralità di culture, lingue, esperienze.

Scuola primaria e secondaria

 

La valutazione rappresenta un momento importantissimo nel processo d’insegnamento- apprendimento e per questo motivo precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate e promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo.

 

Agli insegnanti compete la responsabilità della valutazione e della documentazione didattica. Le verifiche, attuate sistematicamente nel corso delle lezioni, saranno di tipo:

  • formativo per osservare e valutare il percorso di apprendimento, con la funzione di abituare l’alunno all’autovalutazione;
  • sommativo per determinare il livello di competenza raggiunto dall’alunno rispetto ai vari obiettivi di apprendimento prefissati.

Le prove di verifica, simili per tipologia e contenuto alle esercitazioni svolte sui vari argomenti, saranno:

  • prove oggettive (strutturate e semistrutturate)
  • prove soggettive
  • colloqui, interrogazioni orali
  • questionari
  • lavori di gruppo
  • testi scritti
  • ricerche
  • prove grafiche
  • prove pratiche

 

In sede di scrutinio intermedio e finale, verrà valutato sia il rendimento che il comportamento di ogni studente in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica ed anche fuori della propria sede.

I criteri a cui si riferisce la valutazione intermedia e finale sul livello globale di maturazione sono:

 

  • situazione di partenza
  • partecipazione alla vita scolastica
  • attenzione, interesse ed impegno
  • evoluzione del processo di apprendimento
  • risposta alle sollecitazioni e alle proposte didattiche degli insegnanti
  • obiettivi comportamentali e cognitivi raggiunti
  • grado di maturazione

 

 

La valutazione disciplinare per la scuola primaria sarà espressa in giudizi di livello secondo il

D.M del 4.12.2020 (vedi allegato) e in decimi per la scuola secondaria di primo grado.

voto/10

CRITERI GENERALI DI ATTRIBUZIONE DELLA VALUTAZIONE NUMERICA IN DECIMI

10

•  Piena padronanza delle conoscenze;

•  autonomia nell’organizzare ed elaborare gli argomenti;

•  capacità di operare collegamenti logici ed interdisciplinari;

•  utilizzo di un linguaggio scorrevole, corretto e di una terminologia specifica alla disciplina.

9

•  conoscenza approfondita degli argomenti;

•  autonomia nell’operare;

•  capacità di effettuare opportuni collegamenti nella disciplina e tra le discipline;

•  utilizzo di un linguaggio corretto e lessicalmente adeguato alla

Disciplina

8

•  conoscenza sicura degli argomenti;

•  autonomia nell’operare;

•  capacità di collegare in modo logico gli argomenti;

•  utilizzo di un linguaggio corretto nella struttura e nel lessico.

7

 

•  Conoscenza discreta degli argomenti;

•  capacità di organizzare gli argomenti;

• utilizzo di un linguaggio abbastanza corretto nella struttura e nel lessico:

6

•  conoscenza superficiale degli argomenti;

•    acquisizione minima delle strumentalità di base;

•  esposizione semplice e sufficientemente corretta.

5

•  conoscenza lacunosa degli argomenti;

•  modesta acquisizione delle strumentalità di base;

•  esposizione imprecisa;

•  lessico non sempre adeguato.

4

•  conoscenza gravemente lacunosa;

•  difficoltà di esposizione.

Analogamente, a partire dall’anno scolastico 2008/2009, la la certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e al termine della scuola secondaria di I grado è espressa in livelli:

A – Avanzato. L’alunno/a svolge compiti e risolve problemi complessi, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; propone e sostiene le proprie opinioni e assume in modo responsabile decisioni consapevoli.

B – Intermedio. L’alunno/a svolge compiti e risolve problemi in situazioni nuove, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite.

C – Base. L’alunno/a svolge compiti semplici anche in situazioni nuove, mostrando di possedere conoscenze e abilità fondamentali e di saper applicare basilari regole e procedure apprese.

D – Iniziale. L’alunno/a, se opportunamente guidato/a, svolge compiti semplici in situazioni note.

 

SEZIONE DEL SITO WEB DEDICATA ALLA NUOVA VALUTAZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA

 

 


 VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

 

In ottemperanza a quanto prescritto dal decreto legislativo n. 62/2017 recante norme in materia di valutazione e di certificazione delle competenze, il Collegio dei docenti ha deliberato i seguenti criteri di valutazione del comportamento e ha stabilito che sono da considerarsi valutazioni positive i giudizi sintetici da Lodevole a Poco corretto. Nel caso di una valutazione del comportamento al di sotto del Poco corretto, l’alunno sarà comunque ammesso alla classe successiva, nel rispetto di quanto sancito dal decreto sopra menzionato.

Per il conferimento dei giudizi sintetici Lodevole - Corretto – Discretamente corretto devono essere soddisfatte tutte le condizioni previste dai criteri di seguito elencati.

Per i giudizi sintetici Non sempre corretto – Poco corretto – Molto scorretto il comportamento deve essere ricondotto alla maggior parte dei criteri di seguito elencati (la metà più uno). La valutazione del comportamento si riferisce alla responsabilità dimostrata dall’alunno relativamente alla partecipazione, all’impegno, al rispetto delle regole scolastiche e dell’ambiente, alla modalità di relazionarsi con gli altri (in particolare, al rispetto nei confronti degli adulti e dei compagni) e viene attribuito dall’intero Consiglio di Classe, in piena autonomia, riunito per gli scrutini, in base ai seguenti indicatori e al successivo schema dei criteri.

Indicatori

 

  • Rispetto delle norme di vita comunitaria secondo il Regolamento di Istituto, comportamento rispettoso dei compagni, dei docenti e del personale ATA, a scuola e durante le uscite didattiche e i viaggi di istruzione.
  • Rispetto dei locali, delle attrezzature e delle norme di sicurezza.
  • Puntualità, frequenza regolare e tempestiva giustificazione di eventuali ingressi fuori orario e assenze.
  • Partecipazione adeguata alle richieste didattiche nelle varie discipline e collaborazione attiva alla vita scolastica.
  • Puntualità nel rispetto delle scadenze didattiche e organizzative.

 

CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

Giudizio sintetico

 

 

·           Rispetta scrupolosamente il Regolamento d’Istituto.

·             Adotta     un     comportamento         irreprensibile,        maturo      e responsabile.

·   Utilizza in modo responsabile il materiale proprio e altrui e le attrezzature scolastiche.

·    Rispetta gli altri e i loro diritti, nel riconoscimento delle differenze individuali.

·           Frequenta assiduamente le lezioni e rispetta gli orari.

·           Segue le lezioni con vivo interesse e costante attenzione.

·    Partecipa attivamente alle attività scolastiche assumendo un ruolo propositivo e collaborando con docenti e compagni.

·          Svolge con regolarità e serietà le consegne sia a scuola che a casa.

·           È sempre munito del materiale necessario.

 

 

·           Rispetta il Regolamento d’Istituto.

·           Adotta un comportamento responsabile.

 

 

 

 

Lodevole

 

·   Utilizza in modo responsabile il materiale proprio e altrui e le attrezzature scolastiche.

·          Rispetta e mantiene un comportamento corretto con compagni, insegnanti e personale ausiliario.

·           Frequenta assiduamente le lezioni e rispetta gli orari.

·           Segue le lezioni con interesse e attenzione.

·           Partecipa attivamente al dialogo educativo e didattico.

·          Svolge con regolarità e serietà le consegne sia a scuola che a casa.

·           È generalmente munito del materiale necessario.

Corretto

 

 

·           Rispetta in genere il Regolamento scolastico.

·        Adotta un comportamento sostanzialmente corretto nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale ausiliario.

·      Utilizza in modo corretto il materiale proprio e altrui e le attrezzature scolastiche.

·           Frequenta regolarmente le lezioni e rispetta gli orari.

·   Segue con attenzione e partecipazione discrete e generalmente collabora alle attività didattiche.

·           Svolge costantemente le consegne sia a scuola che a casa.

·           È quasi sempre munito del materiale necessario.

·      Talvolta non rispetta il Regolamento scolastico e riceve

 

 

 

 

 

Discretamente corretto

 

richiami verbali.

·   Adotta un comportamento non sempre corretto nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale ausiliario.

·       Utilizza in modo accettabile il materiale proprio e altrui e le attrezzature scolastiche.

·       Frequenta in modo non sempre regolare le lezioni e non sempre rispetta gli orari.

·          Segue con attenzione discontinua; la partecipazione e la collaborazione sono settoriali.

·          Svolge in modo superficiale le consegne sia a casa che a scuola.

·           Non sempre è munito del materiale necessario.

 

 

Non sempre corretto

·         Viola a volte il Regolamento scolastico e riceve richiami verbali e scritti.

·    Adotta talvolta un comportamento poco corretto nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale ausiliario.

·       Utilizza con scarso riguardo il materiale proprio e altrui e le attrezzature scolastiche.

·          Frequenta irregolarmente le lezioni e non sempre rispetta gli orari.

·      Segue le lezioni con scarso interesse; la partecipazione è passiva e la collaborazione si attiva solo su richiesta del docente.

·     Svolge saltuariamente le consegne a casa e a scuola segue solo se sollecitato.

·     Spesso non è munito del materiale necessario.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poco corretto

 

·      Viola molto frequentemente il regolamento scolastico e danneggia gli ambienti scolastici.

·        Adotta un comportamento deliberatamente irrispettoso nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale ausiliario.

·    Utilizza senza alcun riguardo il materiale proprio e altrui e le attrezzature didattiche.

·           Frequenta saltuariamente le lezioni.

·         Non svolge le consegne a casa e a scuola non partecipa, né si lascia guidare nelle attività didattiche.

·           Non è munito del materiale necessario.

 

 

 

 

 

Molto scorretto

(solo per la scuola secondaria di I grado)

 

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