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Roma, 30 settembre 2021

Prot.n.3989

 

ATTO DI INDIRIZZO RIGUARDANTE LA PREDISPOSIZIONE DEL PTOF 2022/2025

 

 

Al Collegio dei Docenti E, p.c. Al Consiglio d’istituto

Al D.S.G.A.

Sito web

Oggetto: Atto di indirizzo al Collegio dei Docenti per la predisposizione del POF 2022-2025

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

VISTA la Legge n. 59 DEL 1997, che ha introdotto l’autonomia delle istituzioni scolastiche e la dirigenza;

VISTO il DPR 275/1999, che disciplina l’autonomia scolastica;

VISTA la Legge n. 107 del 2015, Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione; VISTO l’art. 3 del DPR 275/1999, come novellato dall’art. 14della legge 107/2015;

VISTO il D.L.vo 165 del 2001 e ss.mm. ed integrazioni; VISTI i decreti attuativi delle legge 107/2015

VISTO il Piano scuola del Ministero dell’Istruzione denominato “Documento per la pianificazione delle attività scolastiche , educative e formative nelle istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione”

VISTA la Nota MI .1107 del 22/07/2021 "Avvio dell'anno scolastico 2021/22. Nota di accompagnamento alle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico del 12 luglio 2021 (verbale n. 34);

VISTO il D.M. 7 agosto 2020, n. 89, Adozione delle Linee guida sulla Didattica digitale integrata, di cui al Decreto del Ministro dell'Istruzione 26 giugno 2020, n. 39;

VISTA la Nota MI 21627 del 14/09/2021 “Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) – indicazioni operative

in merito ai documenti strategici delle istituzioni scolastiche (Rapporto di autovalutazione, Piano di miglioramento, Piano triennale dell’offerta formativa”

VISTO il RAV ( Rapporto di autovalutazione) di Istituto

CONSIDERATA l'esigenza di garantire il diritto all'apprendimento degli studenti nel rispetto del principio di equità educativa e dei bisogni educativi speciali individuali;

CONSIDERATA l'esigenza di garantire la qualità dell'offerta formativa in termine di didattica in presenza, in rapporto alle risorse a disposizione, in aule e spazi adeguatamente adattati alle esigenze scolastiche non tralasciando comunque  le opportunità offerte dalla DDI;

TENUTO CONTO dell’acquisizione del plesso di Via della Maggiorana che ha rinnovato il dimensionamento dell’Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II;

TENUTO CONTO delle proposte e delle iniziative intraprese dagli enti locali, dai Servizi socio-sanitari e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio; delle sollecitazioni e delle proposte formulate dalle famiglie e dagli utenti in occasione degli incontri informali e formali (ricevimenti scuola famiglia, riunioni organi collegiali, riunioni con i docenti dello staff)

TENUTO CONTO degli esiti dell’autovalutazione e delle prove INVALSI

CONSIDERATA la relazione della FS Area1 relativa all’andamento generale dei progetti e il perseguimento parziale degli obiettivi connessi al PTOF 2019-2021 a causa degli effetti delle restrizioni anticovid sul piano  organizzativo scolastico  con riflessi importanti su quella didattica;

RITENUTA la necessità di non aggiornare il RAV in quanto le priorità in esso individuate sono ancora valide ed invia di raggiungimento per le motivazioni riportate nella relazione della FS Area 1 e allegata alla presente;

ATTESO CHE

l’intera comunità professionale docente è coinvolta nei processi di cambiamento che stanno interessando la scuola e nella contestualizzazione didattica delle ultime Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012, che orientano verso l’innovazione delle pratiche didattiche attraverso la valorizzazione di:

  • metodologie didattiche attive (operatività concreta e cognitiva), individualizzate (semplificazione, riduzione, adeguamento dei contenuti per garantire i traguardi essenziali irrinunciabili) e personalizzate (momenti laboratoriali diversificati che valorizzino stili e modalità affettive e cognitive individuali);
  • modalità di apprendimento attivo attraverso una didattica laboratoriale, orientativa, inclusiva, che si fondi sulla ricerca, esplorazione e scoperta dell’alunno, sul problem solving, peer to peer
  • situazioni di apprendimento collaborativo (aiuto reciproco, apprendimento cooperativo e fra pari) e approcci metacognitivi (modi di apprendere individuali, autovalutazione e miglioramento, consapevolezza, autonomia di studio e sviluppo della capacità riflessiva )

PREMESSO CHE

  • Il coinvolgimento e la fattiva collaborazione delle risorse umane di cui dispone l’istituto, il senso di appartenenza e di responsabilità individuale e collettivo, la motivazione, il clima relazionale, la partecipazione attiva e costante, la trasparenza, l’assunzione di un modello operativo volto al miglioramento continuo di tutti i processi attivati dalla scuola non possono scaturire solo dalle azioni poste in essere dalla dirigenza, ma chiamano in causa tutti e ciascuno, quali espressione della vera professionalità nella misura in cui si vada oltre l’esecuzione di compiti ordinari, ancorché fondamentali, e si attivino processi condivisi altamente proficui e costruttivi
  • L’obiettivo del documento è fornire al Collegio dei docenti indicazioni sulle modalità di elaborazione, sui contenuti indispensabili, sugli obiettivi strategici da perseguire, sulle priorità caratterizzanti l’identità dell’istituzione scolastica, che devono trovare adeguata esplicitazione nella progettazione curricolare ed extracurricolare del POF triennale e negli adempimenti che il corpo docente è chiamato a svolgere in base alla normativa
  • Il PTOF è da intendersi non solo come documento con cui l’Istituzione dichiara all’esterno la propria identità, ma in quanto programma in sé completo e coerente di strutturazione precipua del curricolo, delle attività, della logistica organizzativa, dell’impostazione metodologico-didattica,

dell’utilizzo, della promozione e della valorizzazione delle risorse umane con le quali la scuola intende perseguire gli obiettivi dichiarati.

 

EMANA

ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015,

  1. 107, il seguente

 

 

  1. DEFINIZIONE DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2022-2025 tenendo conto delle opzioni metodologiche, le linee di sviluppo didattico-educativo dei precedenti anni
  2. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA mirata e flessibile per rispondere alle esigenze didattiche tenendo conto delle limitazioni in tempo di
  3. SVILUPPO E POTENZIAMENTO sviluppare abilità e competenze attraverso percorsi finalizzati all’acquisizione del pensiero critico e divergente, stimolando il ragionamento e la creatività

  1. PROMOZIONE di metodologie didattiche fondate sulla costruzione attiva e partecipata del sapere da parte degli alunni, che puntano alla costruzione di competenze disciplinari e trasversali, oltre che all'acquisizione di abilità e conoscenze
  2. INCLUSIONE e progettazione di percorsi didattici dedicati per gli alunni in difficoltà fin dai primi anni dalla scuola dell’infanzia nel rispetto sia dell’equilibrio delle relazioni interpersonali all’interno del gruppo classe che delle differenze dei tempi e delle modalità di apprendimento di ciascun
  3. APPLICAZIONE del Regolamento della DDI quale strumento didattico per il raggiungimento delle pari opportunità, al di là delle differenze socio-culturali, attraverso la conquista graduale dell’ autonomia operativa nell’uso della tecnologia da parte degli alunni, in particolare nei compiti a casa e nello studio individuale.

 

  1. VALUTAZIONE SOMMATIVA E FORMATIVA -Completamento del processo di adeguamento e aggiornamento della scheda di valutazione ai sensi del decreto legge 8 aprile 2020 , n. 22 convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2020 n.41 il quale ha previsto che, in deroga all’art. 2 comma 1 del decreto legislativo 13 aprile 2017 62 , la valutazione finale degli apprendimenti degli alunni della scuola primaria, per ciascuna delle discipline di studio previste dalle indicazioni nazionali per il curricolo, sia espressa attraverso un giudizio descrittivo riportato nel documento di valutazione e riferito a differenti livelli di apprendimento secondo termini e e modalità indicate dalla normativa vigente. La base degli obiettivi di apprendimento e dei traguardi di competenza resta comunque quella definita dalle Indicazioni Nazionali del 2012, per come declinate nel curricolo di Istituto (Nota 1515 del1 settembre 2020 a firma del Capo di Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione). Anche nella scuola secondaria di I grado si deve garantire maggiore attenzione alla crescita dell’autostima dell’alunno attraverso il processo di autovalutazione degli apprendimenti in un dialogo proattivo continuo con l’insegnante, in un feed-back efficace la cui finalità è acquisire da parte dell’alunno la consapevolezza dei suoi errori e di come può migliorare attraverso gli interventi didattici strategici e mirati dell’insegnante, individuati sulla base del monitoraggio valutativo costante, step by step, del raggiungimento, o meno, degli obiettivi sottesi ad ogni unità didattica di apprendimento.
  2. CURA DELLA PROGETTAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA tenendo conto dei seguenti obiettivi di processo: 
  • Migliorare le abilità degli studenti in italiano e matematica e lingue straniere
  • Potenziare le competenze di lingua straniera L1 e L2
  • Promuovere percorsi di apprendimento volti a collocare la teoria nella pratica, il sapere con il fare, adottando metodologie di tipo learning by doing in tutti gli ordini di scuola
  • Attivare percorsi di recupero molteplici e vari tenendo conto del parziale Gup delle conoscenze determinatosi con la DAD che deve essere ancora sanato in diversi alunni individuati dal consiglio o dal team di classe
  • Motivare e rimotivare gli alunni alla frequenza scolastica con percorsi educativi e formativi anche facendo uso della didattica digitale integrata
  • Condividere con le famiglie le azioni da implementare per la gestione dei comportamenti problematici e contrari al rispetto della legalità;
  • Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità
  • Migliorare e potenziare le progettualità mirate all’inclusione di tutti gli alunni
  • Potenziare progettualità orientate all’arricchimento e alla crescita delle potenzialità, delle propensioni e dei talenti degli alunni
  • Potenziare e mirare al miglioramento dei rapporti interpersonali fra pari e con gli adulti attraverso percorsi di educazione civica
  • Promuovere percorsi di educazione alla salute e all’igiene in una logica di prevenzione e contenimento
  • Attivare iniziative inerenti il “PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE” per lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti e per il potenziamento degli strumenti didattici e laboratoriali necessari a migliorare la formazione e i processi di innovazione dell’istituzione scolastica.
  • Attivazione delle progettualità per l’attuazione delle progettualità orientate all’approccio digitale informatico e computazionale (STEM) - L'Animatore e il Team digitale avranno il compito di garantire il necessario supporto alla realizzazione delle attività digitali della scuola, in particolare nei percorsi digitali legati alle STEM.
  1. INDIVIDUAZIONE DEI BISOGNI DL FORMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE: il Piano di formazione dei docenti, nell'ambito degli adempimenti connessi alla funzione docente, la formazione in servizio dei docenti di ruolo è obbligatoria, permanente e strutturale. Le attività di formazione sono definite dalle singole istituzioni scolastiche in coerenza con il piano triennale dell'offerta formativa e con i risultati emersi dai piani di miglioramento delle istituzioni scolastiche previsti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 80, sulla base delle priorità nazionali indicate dal Piano nazionale di formazione, adottato ogni tre anni con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentite le organizzazioni sindacali rappresentative di categoria”(comma 124). Comprese le ulteriori proposte formative Comprese le ulteriori proposte formative scaturite da esigenze dell’istituto anche in modalità di auto-formazione, gruppi di ricerca e ricerca-azione.

 

 

 

F.TO IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Dott.ssa Giuliana Atzeni

Il documento è firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs.82/2005 s.m.i.

e norme collegate


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