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PIANO DI MIGLIORAMENTO

 

Il Piano di Miglioramento del nostro istituto elaborato, per il triennio 2019-2022, è stato articolato nei seguenti percorsi:

 

PRIMO PERCORSO - Crescere insieme: la scuola come comunità formativa, accogliente e inclusiva

SECONDO PERCORSO - Crescere insieme: la scuola in relazione con le famiglie e il territorio

 

Per il prossimo triennio 2022-2025 l’istituto manterrà la stessa impostazione per conseguire il miglioramento degli esiti dei propri alunni.


 

PRIMO PERCORSO: CRESCERE INSIEME: LA SCUOLA COME COMUNITÀ FORMATIVA, ACCOGLIENTE E INCLUSIVA

 

OBIETTIVI DI PROCESSO COLLEGATI AL PERCORSO CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE

 

  • Estendere la somministrazione delle prove comuni per la verifica periodica delle competenze, anche alla lingua inglese.
  • Valutare alla luce della didattica per competenze integrando le competenze disciplinari con le soft skills
  • Condividere la programmazione delle attività didattiche e formative e i materiali didattici autoprodotti.

 

INCLUSIONE E DIFFERENZIAZIONE

  • Incrementare attività didattiche mirate all'inclusione ed integrazione di tutti gli alunni con bisogni educativi speciali.
  • Utilizzare i nuovi strumenti tecnologici e tecniche di didattica cooperativa per favorire l'inclusione, l'integrazione.
  • Valorizzare le eccellenze con progetti specifici.

 

CONTINUITA' E ORIENTAMENTO

 

  • Valutare al meglio le attitudini, le doti e le competenze degli alunni di terza media con l'intento di orientarli ad una prosecuzione consapevole del percorso di studi.
  • Interagire con le famiglie per arrivare ad una scelta orientativa condivisa.

 

 

Per tale percorso sono previste tre attività.

 

1)         PROVE COMUNI DI ISTITUTO

 

Secondo quanto deliberato all'inizio dell'anno scolastico, nei Collegi di settembre, il Dirigente affida la responsabilità di curare l'aggiornamento del Piano dell'Offerta formativa alle Figure strumentali dell'Area 1, coadiuvate nell'incarico da un Gruppo di lavoro composto da docenti dell'area letteraria e di quella matematico-scientifica, sia della scuola primaria sia della secondaria.

Tale gruppo operativo è, tra l'altro, preposto alla:

 

  • costruzione e all'aggiornamento del Curricolo verticale;
  • alla definizione dei livelli di apprendimento disciplinari;
  • alla definizione dei Criteri di Ammissione o di Non Ammissione alla classe successiva e all'Esame conclusivo del primo ciclo di Istruzione;
  • alla definizione dei criteri per l'attribuzione del voto di Comportamento;
  • preparazione, organizzazione e valutazione delle prove comuni di Istituto.

 

Risultati attesi

 

La somministrazione di prove comuni di Italiano e di Matematica nelle classi seconde, terze, quarte, quinte della primaria e nelle prime e seconde della secondaria di primo grado,

durante il I quadrimestre e alla fine dell’anno scolastico, consentirà:

 

  • di valutare l’incisività dell’azione didattica rispetto alle situazioni di partenza rilevate all’inizio dell’anno scolastico;
  • di valutare e confrontare l’andamento generale delle classi in modo da ridurne la variabilità;
  • di monitorare costantemente l’azione formativa della scuola rispetto alla competenza linguistica e logico-matematica;
  • di familiarizzare gli studenti con un sistema di rilevazione simile a quello Invalsi affinché possano da affrontare in modo più sereno e consapevole la prova nazionale.

 

Considerata l’introduzione del test di Inglese nelle Prove Nazionali al termine della scuola primaria del primo ciclo di istruzione, è stata introdotta anche la prova comune di Inglese nella quinta classe della primaria e nella prima e seconda della secondaria.

 

2)         DIDATTICA PER COMPETENZE

 

Secondo quanto deliberato all'inizio dell'anno scolastico, nei Collegi di settembre, il Dirigente affida la responsabilità di curare l'aggiornamento del Piano dell'Offerta formativa alle Figure strumentali dell'Area 1, coadiuvate nell'incarico da un Gruppo di lavoro composto da docenti dell'area letteraria e di quella matematico-scientifica, sia della scuola primaria sia della secondaria.

Punto di forza dell'innovazione didattica dell'Istituto sono le Unità di Apprendimento nella cui progettazione sono direttamente impegnate le Figure strumentali dell'Area 1.

Risultati attesi

 

  • Consentire agli alunni di mettere in campo le proprie competenze, attraverso la realizzazione di un compito significativo.
  • Permettere l’acquisizione di nuove conoscenze ed abilità attraverso la realizzazione di un prodotto o compito significativo.
  • Consentire agli alunni di acquisire le strategie per agire nella realtà, attraverso:

 

  1. l’individuazione della soluzione dei problemi;
  2. la capacità di scegliere tra opzioni diverse;
  3. la capacità di valutare le opportunità;
  4. la pianificazione e la progettazione;
  5. l’agire in modo flessibile con gli altri.

 

  • Valutare l’alunno alla luce delle sue competenze e di quelle acquisite durante la realizzazione dell’Uda.
  • Valutare l’alunno attraverso l’analisi del processo di realizzazione.

 

3)         CONTINUITÀ E ORIENTAMENTO

 

Secondo quanto deliberato all'inizio dell'anno scolastico, nei Collegi di settembre, il Dirigente affida la responsabilità di progettare e realizzare tutte le attività di Continuità ed Orientamento alle Figure strumentali dell'Area 3, coadiuvate da un gruppo di lavoro composto da docenti di ogni ordine e grado del nostro Istituto.

Risultati attesi

 

La presente attività è stata suddivisa nell'area di processo Continuità e in quella di Orientamento.

Per entrambe, poi, sono stati definiti distinti risultati attesi, come sotto specificato. Il progetto di Continuità si prefigge di raggiungere i seguenti risultati:

  • promuovere la socializzazione, l’inclusione, l’amicizia e la solidarietà tra gli alunni;
  • potenziare le abilità e le competenze degli alunni sia nella sfera del “saper essere” sia in quella del “saper fare”;
  • promuovere lo sviluppo di ogni aspetto della personalità degli alunni, in particolare le capacità creative-espressive-manipolative e l’autonomia del pensiero personale;
  • valorizzare in ciascuno le capacità di progettazione e realizzazione;
  • stimolare la fiducia nelle proprie capacità e il senso di appartenenza alla comunità;
  • scoprire se stessi e promuovere la stima di sé;
  • saper esprimere le proprie emozioni;
  • promuovere la stima di sé;
  • saper accogliere e utilizzare il punto di vista degli altri.

 

Il progetto di Orientamento è stato strutturato in modo da consentire agli alunni di:

 

  • affrontare al meglio il passaggio tra i vari ordini dell'Istituto;
  • vivere serenamente il passaggio interno da un grado all'altro dell'Istituto e dalla secondaria di primo grado a quella di II grado;
  • scoprire le proprie attitudini e doti in vista della prosecuzione degli studi nella scuola secondaria di secondo grado;
  • partecipare consapevolmente alle fasi di un processo decisionale
  • sviluppare il pensiero critico e creativo;
  • arrivare ad una scelta consapevole del percorso formativo da intraprendere, dopo la conclusione del primo ciclo di Istruzione.

 

L'istituto, attraverso la presente attività, si prefigge anche l'obiettivo di ridurre al minimo il numero di alunni che modificano il loro percorso formativo al termine del primo anno della scuola secondaria di II grado e di evitare l'abbandono scolastico. Allo stesso tempo, si pone come obiettivo quello di rendere compartecipi al percorso orientativo le famiglie degli alunni, in modo che esse stesse siano consapevoli della validità del Consiglio orientativo espresso dai docenti dell'ultimo anno della secondaria di I grado.

 


  

SECONDO PERCORSO: LA SCUOLA IN RELAZIONE CON LE FAMIGLIE E IL TERRITORIO

 

OBIETTIVI DI PROCESSO COLLEGATI AL PERCORSO INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO E RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

 

  • Interagire con le famiglie e le varie agenzie formative presenti nel territorio per creare situazioni condivise, favorevoli alla crescita e allo sviluppo intellettivo e personale degli alunni
  • Sostenere le famiglie nel processo educativo, nelle situazioni di difficoltà.

 

In considerazione del livello culturale medio-basso del contesto sociale in cui la scuola opera e della presenza di un numero crescente di stranieri, l’istituto si pone come obiettivo quello di incrementare l'interazione con le famiglie per sostenerle nell’ azione educativa e per creare una rete di rapporti sempre più inclusiva e integrante. Tale azione assume una particolare rilevanza soprattutto se contestualizzata in un ambiente esterno fortemente deprivato sul piano culturale, dove la scuola potrebbe rappresentare un fondamentale centro di promozione culturale e formativo, anche per gli adulti. Basti pensare ai genitori di altra cultura e lingua o a coloro che vivono situazioni familiari problematiche da cui scaturiscono forme di disagio non solo economico, ma anche educativo ed affettivo. Poiché queste situazioni sono in graduale aumento, l’istituto ha pensato di rispondere, al crescente bisogno di sostegno e supporto strutturando percorsi come:

  1. un laboratorio di Italiano per adulti
  2. un laboratorio logopedico e di recupero delle difficoltà di apprendimento
  3. uno sportello di ascolto per le famiglie.

 

Oltre a questa azione, l’istituto si propone per i prossimi anni di estendere la reti di rapporti già instaurata con le associazioni e con i Comitati di quartiere presenti sul territorio con l’obiettivo di operare sinergicamente attraverso proposte culturali, organizzazione di manifestazioni a carattere culturale e ludico-educativo.

Per tale percorso è prevista un’attività:

 

SCUOLA - FAMIGLIA UNA RESPONSABILITÀ CONDIVISA

 

Percorso formativo per genitori.

 

Questa attività, finalizzata a coinvolgere e sensibilizzare i genitori per condividere le scelte educative e formative rivolte ai propri figli, rappresenta un’azione di accompagnamento e punta all’integrazione socioculturale e alla promozione di atteggiamenti positivi nei confronti della scuola e dell’istruzione.

L’attività progettata prevede una relazione frontale tra un pedagogista e i genitori, un laboratorio attivo per gruppi con tecniche di cooperative learning ed un’eventuale uscita sul territorio.

Risultati attesi

 

Con la presente attività la scuola si prefigge di dare alle famiglie l’opportunità di:

 

  • conoscere le caratteristiche proprie di ciascuna fase di sviluppo, dall’infanzia all’adolescenza;
  • conoscere le dinamiche proprie di ciascuna fase di sviluppo per comprendere come impostare una corretta comunicazione con i propri figli;
  • affrontare temi di puericultura, educazione alimentare ed educazione affettiva;
  • conoscere il sistema scolastico italiano (I e II ciclo, corsi per adulti, corsi di Formazione Professionale);
  • sensibilizzare al valore della scuola e al valore della condivisione delle responsabilità tra scuola e famiglia;
  • acquisire competenze pro sociali e competenze di cittadinanza attiva attraverso iniziative di buon vicinato o di tutela degli spazi comunitari.

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